I giardini nascosti di Milano. Parte tre

I prossimi giardini che visiteremo sono situati presso Largo A. Gemelli numero 1. Si tratta niente di meno che dei chiostri presso l’Università Cattolica di Milano, non distanti da Sant’Ambrogio. Si tratta dell’Università privata più grande d’Europa e come è facile intuire da questo prologo, ci troviamo davanti ad uno dei giardini che destano maggior impressione tra quelli presenti nel cuore di Milano.

La sede centrale di Largo Gemelli, è il cuore pulsante dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, una delle strutture architettoniche più impressionanti che è possibile visitare nella città di Milano. Al suo fianco un’altra eminente struttura è rappresentata dalla basilica di Sant’Ambrogio di Milano (il patrono della città), ubicata all’interno del celebre ed antichissimo monastero cistercense dell’abazia dedicata all’omonimo santo.

Questa struttura è composta da vari edifici di importanza artistico-storica davvero unica. Il bellissimo edificio Gregorianum, i chiostri bramanteschi (edificio monumentale), l’edificio Antonianum, l’edificio Domenicanum, l’edificio Franciscanum, l’edificio Ambrosianum e il palazzo degli uffici. Tutte strutture che meritano certamente una visita per apprezzare le celebri finiture, la bellezza delle decorazioni e apprendere qualche dettaglio sulla loro costruzione ed utilizzo.

I chiostri che hanno racchiuso alcuni dei segreti più importanti di questo ordine, sono tuttora una delle bellezze uniche che caratterizzano la città di Milano. Al loro interno è possibile apprezzare una struttura architettonica davvero impareggiabile, situata nei pressi di una delle biblioteche più importanti della città. Si tratta di uno dei luoghi preferiti dagli studenti per leggere, studiare o magari semplicemente passare qualche ora in tranquillità all’interno di un luogo mistico destinato alla religiosità e al sapere.

Tra le curiosità interessanti che caratterizzano i chiostri dell’Università Cattolica di Milano è ovviamente importantissimo sapere il nome del loro progettista, si tratta del celebre architetto Bramante. Il progetto venne commissionato proprio a lui, e dopo vari modelli e progetti, la costruzione dei chiostri avvenne nel 1497. L’architetto costruì un modello in legno che successivamente avrebbe trasposto nella straordinaria architettura che ancor oggi abbiamo la possibilità di apprezzare, inventando una grandiosità d’impianto che verrà successivamente imitata per lungo tempo nel corso del ‘500.

Fra i luoghi più interessanti da visitare all’interno dei chiostri troviamo il giardino di Santa Caterina d’Alessandria, questo luogo mistico è aperto solamente alle studentesse, proprio per questa ragione è conosciuto come il giardino delle vergini.

Milano regala alcuni luoghi dal fascino senza tempo, e questi chiostri sono senza ombra di dubbio uno di quegli spazi che è necessario visitare se si desidera apprendere qualcosa in più sulla storia e bellezza di questa città.